
DONNE IN LIBERTÀ
Concorso fotografico 9a edizione
“Donna racconta“
FOTO PRESENTATE E OPERE PREMIATE
FOTO PRESENTATE E OPERE PREMIATE
Le fotografie ammesse sono state 41:
Raccontati di Baggio Jessica, Tradate (VA)
La danza è il mio spazio di libertà di Baraldi Laila, Ostiglia (MN)
Talking statues – Liffey street lower, Dublino 2011 di Barbieri Diego, Pegognaga (MN)
Comunque andare di Barsoni Giovanna, Mantova
Attimo generazionale di Bennati Fabio, Pegognaga (MN)
Raccontandosi il domani di Bonacorsi Silvio Giacomo, Piadena Drizzona (CR)
Relax di Boscato Adriano, Pove del Grappa (VI)
La rabbia è donna di Branciforti Cecilia, Acireale (CT)
Dall’infanzia alla memoria di Camurri Ambra, Guastalla (RE)
L’attesa di Carnevali Barbara, Roma
Confidenze di Carraro Katia, Selvazzano Dentro (PD)
Giù la maschera di Celebrin Martina, Favaro Veneto (TV)
Il ponte dell’amicizia di Cicoria Francesca, Roma
Storie silenziose di Costagliola Pasquale, Podenzano (PC)
Libera di essere me stessa di Crestani Elisa, Torreglia (PD)
La tela come pagina, il pennello come voce di Di Pardo Carlotta, Suzzara (MN)
Oltre le parole di Favaretto Marco, Monselice (PD)
Commedia sul palco, cultura nel cuore di Furini Giacomo, Moglia (MN)
Ogni vita merita un romanzo – Donne del corso di scrittura autobiografica Chieri di Gallina Simona, Chieri (TO)
Mamma full time di Giaffreda Nathalie, Parma
Prigioniera del passato di Hamlaki Aya, Torre San Patrizio (FM)
Le parole le mie paure di Ilardi Massimiliano, Desio (MB)
Inchiodata all’angolo di Korovina Aleksandra, Porto San Giorgio (FM)
Vi racconto una fiaba di Lenatti Claudio, Sondalo (SO)
Non aver paura di Longobardi Daniele, Viterbo (VT)
La vita tra le mani di Loschi Amos, Reggiolo (RE)
Profonda intimità di Loschi Fabio, Reggio Emilia
Racconto me stessa di Maffei Ginevra, Castiglione Del Lago (PG)
Le storie di ieri nelle mani di oggi di Mazzali Eleonora, Pegognaga (MN)
Lui e lei verso l’orizzonte di Mefili Cinzia, Ripi (FR)
Vertigo adulescentis di Mesoraca Enzo, Reggiolo (RE)
Subordinata (concessiva) di Mora Michele, Pegognaga (MN)
Dentro il mio respiro di Pistillo Alessandra, Rubano (PD)
Daniela e Naia, i colori dell’adozione di Ploia Davide, Pegognaga (MN)
L’emozione ha voce di Ramelli Rosanna, Pegognaga (MN)
L’apicultrice attrice chiave nella tutela della biodiversità di Sequenza Natalina, Alghero (SS)
Libertà di scelta di Tomirotti Monica, Ostiglia (MN)
Yanou di Toure Abdelaye, Borgo Veneto (PD)
Total eclipse of the heart di Truzzi Nunzio, Pegognaga (MN)
Se cerchi la persona che può cambiare la tua vita… guarda in uno specchio di Verico Mario, Vicenza (VI)
Lettere d’amore di Zoia Vittor, Moncalieri (TO)
Opere premiate
Terzo posto
Lettere d’amore di Vittor Zoia
Bella fotografia a colori, che racconta molto. In un’era evidentemente contemporanea, la presenza delle candele fa pensare ad un posto in cui la corrente elettrica è interrotta: un luogo di guerra o di calamità. Come in Piccole donne, quando le “ragazze March” ricevono la missiva dal padre al fronte, anche qui, una famiglia tutta femminile legge una lettera, forse quella di un marito e padre lontano. La scelta della lettera – che oggi non si usa quasi più come mezzo di comunicazione personale – rafforza l’impressione di una situazione difficile, ma i volti distesi delle protagoniste trasmettono il sollievo e la gioia della notizia ricevuta.
Lettere d’amore, autore Vittor Zoia, di Moncalieri (TO), vince un treppiede Gorilla pod
Secondo posto
Dall’infanzia alla memoria di Ambra Camurri
Fotografia a colori con ottimo utilizzo delle luci, che mettono in primo piano mani segnate dal tempo, in contrasto con il bianco e nero delle fotografie, che raccontano una vita intera. Anche il tema è dunque perfettamente centrato: di fronte a questa opera sembra quasi di poter ascoltare il racconto della protagonista.
Dall’infanzia alla memoria, autrice Ambra Camurri, di Guastalla (RE), vince un proiettore portatile
Primo posto
Daniela e Naia, i colori dell’adozione di Davide Ploia
Fotografia in bianco e nero ottimamente eseguita. Due primi piani ben collocati, nitidi, belle le luci. L’immagine coglie appieno il tema del concorso. La bocca della donna è appena socchiusa: forse sta intonando piano una canzone, forse sta sussurrando i loro nomi, forse sta raccontando una storia, o forse è solamente stupita dall’avere, finalmente, quella creatura tra le braccia. La bambina è ben appoggiata al petto della donna, ma il suo sguardo, un’ombra appena, sembra dover ancora realizzare di essere arrivata davvero a casa. Sin dal primo istante, questa immagine trasmette un ricchissimo racconto di donna.
Daniela e Naia, i colori dell’adozione, autore Davide Ploia, di Pegognaga (MN), vince un drone con telecamera